Garanzia Privacy 100%

 

HUMAN PROXIMITY è la prima e unica soluzione che garantisce la tutela della privacy degli utilizzatori perché non invia nessun dato personale e nessun dato che identifica il dispositivo utilizzato.

Sia che venga utilizzata la App, oppure il dispositivo embedded, la nostra soluzione –in caso di rilevamento di un contatto ravvicinato con un altro utente – memorizza sul cloud solamente la data dell’evento. Nessun dato personale dell’utente e nessun dato identificativo del dispositivo vengono inviati al cloud.

Con questo sistema l’Azienda può avere una statistica giornaliera e su base oraria dei contatti avvenuti tra i propri dipendenti, ma non potrà in alcun modo identificare l’utente o il dispositivo da cui è partita la segnalazione.

Sia l’App che il dispositivo embedded utilizzano esclusivamente la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) per individuare il contatto tra due utenti e la tecnologia WiFi e 4G per inviare le informazioni sul cloud. In nessun caso viene utilizzata la tecnologia GPS o altri sistemi per geolocalizzare l’utente.

Per quanti avessero dei dubbi sulla tutela della privacy della nostra soluzione Human Proximity sono autorizzati fin d’ora a eseguire attività di verifica dei dati inviati dall’App e dai dispositivi con l’ausilio di software di sniffing di rete (ad esempio Wireshark) per verificare in prima persona i dati effettivamente inviati al cloud.

La nostra azienda è attenta al rispetto della Privacy in quanto, da anni, collaboriamo con le forze dell’ordine e società investigative nell’ambito della Computer Forensics; per questo motivo, al fine di proteggere la Privacy dei nostri clienti, forniamo a quest’ultimi un’autocertificazione che la comprovi.

Nessun dato inviato al cloud è crittografato proprio dare massima trasparenza ai dati del tutto anonimi che vengono inviati dalla nostra applicazione.

Zinformatica è sempre disponibile a confrontarsi con esperti del settore, digital forensics expert e legali per dare tutti chiarimenti della tecnologia utilizzata e per dimostrare il rispetto per la privacy dell’utente.

Analisi forense sull’App Human Proximity

Abbiamo incaricato l’Ing. Michele Vitiello, titolare dello STUDIO INGEGNERIA INFORMATICA FORENSE (www.michelevitiello.it) di eseguire un analisi forense della soluzione Human Proximity per certificare il rispetto della privacy dei suoio utilizzatori.

Queste le conclusioni a cui è giunto l’Ing. Vitiello:
Come è stato mostrato dalle approfondite analisi svolte, l’applicazione “Human Proximity” non invia presso i propri database o server informazioni personali o sensibili degli utenti, e nemmeno identificative del dispositivo su cui è installata, come IMEI o Serial Number.
Dall’analisi dell’applicazione non è stata trovata alcuna evidenza che il dispositivo venga geolocalizzato o più in generale dell’utilizzo della tecnologia GPS.

Scarica l’analisi forense in formato PDF